24.03.25 diario v3

All’1.40 di notte, con un abile mossa, recupero in aeroporto il mio bagaglio a mano perduto ed incontro Elisabetta, la nostra ottica di fiducia, sbarcata fresca fresca dall’avion. 

Laye ci accompagna a Dakar. Alle 3 e qualcosa crolliamo a letto per rialzarci freschi freschi (si fa per dire) alle 9.00. Colazione e rotta alla scuola elementare + asilo e materna per saluti rapid con tutto il personale.

Poi iniziano le novità con la N mega mega maiuscola. Andiamo alla Maison des Femmes, il nuovo consultorio che Fabbrica Utopie, in collaborazione con Monde Uni, ha creato a meno di 500 metri dalle nostre scuole nel 2024 grazie al cofinanziamento dell’8×1000 Tavola Valdese (santi siempre!!!).

Il tempo di salutare e ammirare i locali della Maison e diamo il via al progetto “Vediamoci in Senegal”, sostenuto sempre dall’8×1000 Tavola Valdese (ancora più santi siempre!!!) e promosso da indovina chi? Esatto…. Fabbrica Utopie + Monde Uni impegnati in screening oftalmici + realizzazione e consegna di occhiali da vista.

Dedicata a tutte le donne, coordinata da donne e gestita da donne, la Maison des Femmes è un consultorio gratuito inedito a Dakar, con ginecologa, assistente sociale, psicologa ecc.

Siamo nella Maison des Femmes quindi a questo giro Vediamoci in Senegal sarà tutto al femminile. Da oggi a venerdì abbiamo più di 50 appuntamenti già fissati con utenti (nuove e non nuove).

A parte una pausa pranzo rapida, Elisabetta insieme a Mimina visitano le prime 11 utenti. Consegnano le prescrizioni e un negozio di ottica a Medina, che sostiene il progetto riducendo i costi, le accoglie per realizzare velocemente gli occhiali.

Finiamo alle 17.00. Felici ma assolutamente frollati crolliamo per ripigliarci poco prima delle 21.00 per una cena in centro città.

Subito dopo si ricrolla a nanna.

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